L’inaugurazione della Monslab Gallery il giorno dopo: alcune considerazioni
Il bilancio dell’inaugurazione della mostra “Meta Design” che abbiamo allestito per DesignTaleStudio su Second Life è stato sicuramente positivo. Nel corso dell’evento, che coincideva con l’apertura della Monslab Gallery Porto Venere, che a sua volta coincideva con l’apertura del quartiere Portobello della nota sim italiana, circa trenta residenti sono venuti a visitare lo spazio, esprimendo in generale un parere positivo sull’allestimento. In particolare, nella sola serata di lunedì abbiamo chiacchierato a lungo con otto di loro, per un tempo medio di quindici minuti ciascuno. Questo è uno degli aspetti secondo noi più interessanti in chiave di marketing: otto persone che dedicano un quarto d’ora della propria attenzione a dialogare liberamente e amichevolmente con te sui tuoi prodotti, scambiando impressioni e idee alla pari, senza diffidenze e tentativi di persuasione (non) occulta. Ci si potrebbe riuscire con una tecnica di marketing tradizionale? A che costo?
Per noi è stata la conferma che la chiave fondamentale di un’operazione di marketing esperienziale in Second Life non sta nella grandeur degli edifici che vi si costruiscono, e tanto meno nella quantità di denaro messo sul tavolo per far vedere che ci si crede. Anzi, se continua a prevalere questa ottica puramente “palazzinara”, è inevitabile che Second Life sia destinato a diventare l’ennesima bolla di Internet, perché a fronte di scarsi o nulli ritorni nel breve periodo è comprensibile che le aziende a un certo punto decidano di “chiudere il rubinetto”. Bisogna invece pensare a iniziative mirate, gestibili, prevedendo soprattutto le risorse adeguate per avere una presenza costante e preparata di almeno un avatar “istituzionale”, preparato per essere in grado di intrattenersi con i visitatori.
Una copertura “sveltina” da parte dei media, e qualche immagine “techno-cool” che dovrebbe dare l’idea di un’azienda moderna: lasciando i proprio spazi virtuali vuoti non si può andare molto oltre a questo, in termini di risultati. Second Life invece deve essere visto, allo stesso modo dei business blogs, come un’ulteriore occasione per far parlare all’azienda un linguaggio nuovo, più in sintonia con i consumatori evoluti del giorno d’oggi.



